"La criminalità è attenta alle piccole imprese.
La criminalità mafiosa si è adattata ai fenomeni di criminalità economica.
I morti ammazzati, ne ho perso 5 di collaboratori, non ci sono più. Il ricorso alla violenza è ora solo se strettamente necessario. Per il resto, i crimanali sono persone normali. Vogliono essere accettati socialmente e questo preoccupa davvero". Lo ha detto la procuratrice di Venezia, Alessandra Dolci,, nominata lo scorso mese,, prima donna al comando della procura lagunare, al convegno su "Legalità in Veneto. Economia, ambiente, criminalità organizzata". Secondo Dolci "scompare lo stigma sociale. Ora la mafia fa fatture fittizie. Questo, nell'esperienza lombarda.
Oggi la mafia risponde al bisogno di evasione della classe imprenditoriale. L'imprenditore che si è dedotto la tangente, interessa denunciare di essere stato vittima di estorsione? Così attrae la finanza e quindi è meglio tacere. Ecco - ha osservato - l'assenza di denunce". Per la procuratrice "il riciclaggio avviene attraverso il sistema parabancario: criptovalute e moneytransfer, sistemi di compensazione. Molte aziende cinesi sonpo, ad esemprio, banche occulte. Fanno raccolta di contanti, da traffici di droga, e mettono a disposizione somme per imprese che ne hanno bisogno come controparte dell'emissione di fatture fittizie. Il processo produttivo, le esternalizza: pensiamo anche a questo, appalti e subappalti, cooperative che fanno capo a persone coinvolte nel sistema mafioso. Le mafie forniscono prestazioni a prezzi concorrenziali anche ai committenti che alterano le regole di mercato. Contromisure ne abbiamo. In Veneto molte imprese che operano ad esempio nel settore turismo e ristorazione: sono sottoposte alla Scia e a verifiche anti-mafia che comporta controlli sulle auto-certificazioni. Da pubblico ministero credo moltissimo nella prevenzione e nelle prefetture che controllano. Per questo credo nello scambio informativo, sempre nella specificità del segreto istruttorio e investigativo. La raccolta dei dati di tutti i distretti anti-mafia è una risorsa"Infine, Dolci esorta i giovani che "un domani entreranno nel mondo del lavoro. Se vi fanno proposte fuori mercato, alzate le antenne e fate la scelta giusta".







