"Io amo il calcio italiano, ci ho vissuto quasi nove anni e mi sono trovato benissimo".
Lo ha detto l'attaccante della Bosnia Edin Dzeko, in conferenza stampa a Sarajevo. Rispetto al passato a questa Italia "mancano Totti, Del Piero. Sicuramente questa Italia ha qualità, però quelli di una volta erano erano un'altra cosa".
Spiegando le differenze tra il calcio italiano e quello tedesco, Dzeko sottolinea che "in quello tedesco prevale l'intensità, in quello italiano invece la tattica. L'intensità è proprio quello che manca nel gioco italiano". E, ha sottolineato l'attaccante bosniaco, "forse non fanno nemmeno buoni risultati perché gli manca l'intensità. Io domani mi aspetto una partita di tattica, è molto importante sia per noi che per l'Italia perché anche l'Italia ha saltato due campionati. Quindi per tutte le due squadre, secondo me, domani sarà un gioco di carte".
"Per me quando inizia l'inno italiano tutti devono alzarsi ed applaudire, perché l'Italia è il primo Paese che è venuto dopo la guerra in Bosnia", ha aggiunto l'attaccante. "Magari tanti non si ricordano e non sanno - ha proseguito Dzeko - ma l'Italia è stata la prima a venire qua a giocare un'amichevole in Bosnia nel 1996. Per questo siamo sempre siamo sempre grati. Poi per 90 minuti ci sarà una guerra sicuramente, però dopo amici come prima, quello che succede succede, il calcio è questo".













