Se l'Italia non si qualificherà ai Mondiali per la terza volta di fila, per Rino Gattuso "sarà una delusione, sarà sicuramente una mazzata importante.
Mi devo assumere le mie responsabilità perché sono il ct, ma ne parliamo dopo". Lo ha detto il ct dell'Italia, nella conferenza stampa a Zenica alla vigilia di Bosnia-Italia. "Adesso giochiamo e non mettiamoci i punti, ancora la testa non ce la siamo spaccata - ammonisce Gattuso -. Quando e se succederà, se ci spacchiamo la testa, ci metteremo i punti. Ma che si vinca o si perda, io ci metto sempre la faccia".
"Abbiamo visto tutti quello che è successo, per me sinceramente è una cosa normalissima. Tutti noi abbiamo le nostre preferenze. La mia forse era di non giocare contro l'Italia questa finale". Lo ha detto l'attaccante della Bosnia Edin Dzeko, commentando l'esultanza di Federico Dimarco e altri azzurri dopo il passaggio della nazionale balcanica.
"Ovviamente oggi bisogna essere attenti perché con i social una cosa normale diventa una cosa grande, come è diventata questa", ha aggiunto Dzeko. L'attaccante bosniaco ha confermato che Dimarco gli ha scritto: "Mi ha detto che non voleva offendere nessuno, gli ho detto 'di che parliamo?' Non ci sono problemi".









