Primo: la premier deve decidere entro una settimana se le sta bene l’attuale squadra di governo o se serve un Meloni bis. Niente mezze misure. Nei giorni scorsi sono arrivate le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e le più complicate di Santanchè. Ora Meloni si chiuda con i suoi più stretti collaboratori e scelga. O conferma l’attuale esecutivo con qualche ritocco mirato, o vara un governo nuovo di zecca, con ministri freschi e una struttura di Palazzo Chigi rimodulata. Lo spieghi agli alleati di coalizione, al partito, all’opinione pubblica e al Parlamento. In entrambi i casi. Poi tiri diritto. I sondaggi post-referendum confermano che Fratelli d’Italia tiene intorno al 28-30% e il centrodestra complessivo resta intorno al 45-47%. L’elettorato non è fuggito. Vuole solo vedere una reazione degna di una classe dirigente con i piedi per terra.