Nessun indugio nel centrodestra: il governo andrà avanti fino a fine legislatura. Il premier Giorgia Meloni è sempre stato chiaro fin da prima del voto e, nonostante l’esito negativo del referendum e gli scossoni che hanno portato alle dimissioni di alcuni esponenti della maggioranza, la linea non cambia. A confermarlo sono anche i due vicepremier, nonché leader di Lega e Forza Italia, Matteo Salvini e Antonio Tajani.
Il segretario degli azzurri è stato categorico: «Nessuno pensa a elezioni anticipate». Il problema, semmai, è di chi sta provando a disegnare scenari ad oggi impercorribili: «Si stanno perdendo ore importanti nei dibattiti sul dopovoto.
Quando c'è un risultato negativo ci sono dei contraccolpi», ha spiegato Tajani. Ma l’attenzione dell’esecutivo è tutta «sulle questioni soprattutto economiche, come far crescere l'economia, impedire che la crisi energetica possa interferire con le imprese, ridurre la pressione fiscale e continuare a aumentare il Pil ed evitare contraccolpi». Grande attenzione anche agli equilibri internazionale.
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