La decisione dopo la bufera politica e mediatica scoppiata dopo le offese via social ai sostenitori del “No” al referendum sulla giustizia
Serena Calcopietro (foto Giusto)
Imperia – L'assessora al Turismo e alla Cultura del Comune di Ventimiglia Serena Calcopietro (Fratelli d'Italia) si è dimessa al culmine della bufera politica e mediatica scoppiata a seguito della condivisione di un post sui social in lingua inglese in cui definiva "un branco di retrogradi idioti spaventati" i sostenitori del 'no' al referendum sulla giustizia e attaccava la magistratura "corrotta di sinistra" contraria alla riforma Nordio.
"Riconosco di aver sbagliato nel contenuto e nei toni del post pubblicato: il risultato delle urne deve sempre essere rispettato - afferma Calcopietro in una nota -. Per questo motivo, come già dichiarato, rinnovo le mie scuse e, con piena consapevolezza e senso di responsabilità, rimetto le deleghe nelle mani del sindaco, nello spirito anche di non mettere in difficoltà la maggioranza".
L'ex assessora sottolinea pure come la decisione, "considerato il forte desiderio di proseguire il mio percorso amministrativo", sia una scelta personale "non imposta da alcuno, né dal sindaco né dal mio partito di appartenenza, ma condivisa con le persone a me vicino". Aggiunge che nelle prossime ore prenderà contatti con la Procura e la magistratura "al fine di poter sottoporre personalmente le mie scuse formali" e annuncia di non voler abbandonare la politica: "continuerò a seguire con attenzione e partecipazione la vita pubblica, nella speranza, qualora in futuro si presenti nuovamente l'opportunità, di occuparmi di nuovo della cosa pubblica".













