Si è dimessa questa mattina l’assessora al Turismo di Ventimiglia Serena Calcopietro, Fratelli d’Italia, al centro delle polemiche dopo un post irriverente sul No al referendum. Appena appreso l’esito delle urne aveva definito gli elettori «retrogradi… idioti spaventati». E ancora: «meritiamo una giustizia di m… e magistrati di sinistra corrotti». Parole rivolte ai cittadini e alla magistratura che hanno fatto scoppiare la bufera. A nulla sono bastate le successive scuse.
Dimissioni irrevocabili
«La sottoscritta Serena Calcopietro comunica di aver assunto la decisione di rimettere le proprie deleghe nelle mani del sindaco del Comune di Ventimiglia, protocollando questa mattina le dimissioni irrevocabili, a seguito dell'evolversi dei fatti successi in questi giorni. Desidero sottolineare come, sotto il profilo amministrativo, il mio ruolo sia sempre stato svolto con impegno, serietà e costanza, animata esclusivamente dallo spirito di contribuire al bene della città. Trattandosi della mia prima esperienza amministrativa, ho affrontato le inevitabili difficoltà iniziali con grande senso di responsabilità, cercando ogni giorno di operare con dedizione».
Referendum, dopo le offese le scuse. Calcopietro: “Ho ceduto all’emozione, non avrei dovuto”











