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Ultimo aggiornamento: 19:59
Il mezzo passo indietro ora è completato. Elena Chiorino, fedelissima dell’ex sottosegretario Andrea Delmastro e socia della Bisteccheria d’Italia, si è dimessa anche da assessore della giunta regionale del Piemonte guidata da Alberto Cirio. La scorsa settimana aveva lasciato l’incarico come vicepresidente, ma aveva mantenuto le sue deleghe a Lavoro, Formazione, Istruzione e società partecipate. Una dimissione “finta”, in sostanza.
Che oggi, mentre emerge che la procura di Roma ipotizza che i Caroccia abbiano riciclato nella società i soldi del clan Senese, viene completata. “Ho comunicato al presidente – ha spiegato – la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d’Italia”.
Chiorino era in società con Delmastro e altri esponenti locali di FdI nella società “Le 5 forchette”, che aveva come socia al 50% la figlia 18enne di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva con l’accusa di essere un prestanome del potente clan Senese. Oggi, sia Caroccia senior che la figlia Miriam, ora ventenne, sono indagati con l’accusa di intestazione fittizia di beni e riciclaggio proprio nella società partecipata da Delmastro, Chiorino e gli altri.











