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Erano circa 60 questa mattina gli antagonisti che hanno voluto ricordare i “compagni” morti mentre preparavano un ordigno in un casale abbandonato. Altri gruppi fermati prima e identificati
Nonostante il divieto della Questura di Roma, questa mattina un manipolo di anarchici si è radunato al Parco degli Acquedotti per commemorare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, i “compagni” morti una settimana fa mentre preparavano una bomba in un casolare abbandonato. Erano circa in 60 e hanno lasciato alcuni mazzi di fiori legati a un palo in zona Tuscolana. Sul luogo era comunque presente un nutrito gruppo di agenti, tra Digos, Carabinieri e uomini a cavallo, che hanno provveduto all’identificazione di tutti i militanti. Alle 12 è prevista la seconda parte delle manifestazioni al parco Modesto di Veglia, in zona Alessandrino-Quarticciolo.
Secondo quanto si apprende alcuni gruppi di anarchici sono stati bloccati su vari ingressi del parco. 91 persone ritenute pericolose e sospette, valutati i presupposti per il fermo preventivo condivisi dal pm di turno, sono state accompagnate negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l'eventuale adozione dei fogli di via obbligatori.
















