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Ultimo aggiornamento: 12:48

Diversi gruppi di anarchici, circa una sessantina in totale, si sono dati appuntamenti questa mattina, domenica 29 marzo, in via Lemonia a Roma, vicino al casolare del Parco degli Acquedotti dove sono morti in un’esplosione mentre fabbricavano un ordigno artigianale Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. Il presidio di commemorazione era stato vietato dal questore di Roma. Le forze dell’ordine – polizia e carabinieri – hanno identificato i manifestanti e in un secondo momento li hanno portato negli uffici di via Patini per il fotosegnalamento. Sul posto, come si vede nel video, sono stati impiegati anche i carabinieri del 4 Reggimento a Cavallo in assetto da ordine pubblico e le pattuglie a cavallo della polizia.

Da quanto si apprende, sono state 91 le persone ritenute “pericolose e sospette”: valutati i presupposti per il fermo preventivo, condivisi dal pubblico ministero di turno, si sta valutando l’eventuale adozione dei fogli di via obbligatori.

"Per la prima volta da secoli, ai Capi della Chiesa è stato impedito di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella Chiesa del Santo Sepolcro", si legge nella nota del Patriarcato: "Rappresenta un’estrema violazione dei principi fondamentali di ragionevolezza, libertà di culto e rispetto dello status quo"