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Nonostante il divieto, un gruppo di militanti si è radunato a Roma per ricordare Ardizzone e Mercogliano. Nei messaggi online spuntano elogi e toni di emulazione

La Questura di Roma lo aveva vietato ma, ciò nonostante, oggi un gruppo di anarchici si è recato al Parco degli Acquedotti per rendere “omaggio” ai loro “compagni di battaglia”, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, morti una settimana fa mentre costruivano una bomba che avrebbe dovuto colpire la stazione di polizia del Tuscolano. Erano, i “compagni” morti una settimana fa mentre preparavano una bomba in un casolare abbandonato.

Ma sembrerebbe che alcuni gruppi di anarchici siano stati bloccati su vari ingressi del parco e che 91 persone ritenute sospette, siano state accompagnate in Questura. Ma loro ovviamente non si sono limitati a quella manifestazione. Infatti, come leggiamo nei loro gruppi continuano a circolare messaggi di amore per Sara e Sandrone: “Alcuni compagni e le compagne che oggi stavano portando dei fiori per ricordare Sara e Sandro sono stati fermati e stanno venendo condotti in questura. Si tratta di circa cinquanta persone. Sara e Sandro, compagni morti in azione, sono e saranno sempre nel nostro cuore”.