Intanto continuano i messaggi online e gli striscioni per i due "caduti in combattimento", come li hanno definiti. “Continueremo a lottare per riuscire a ribaltare questo mondo. La violenza liberatrice è l’unico sentiero percorribile per spezzare ogni catena”: nuove oscure minacce vengono rilanciate a 9 giorni dalla morti. I gruppi infatti hanno rilanciato via web un manifesto che lancia l’ennesimo allarme sulle attività dei gruppi nel paese.