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A Roma sfila oggi il corteo nazionale No Kings Italy contro guerra, riarmo e autoritarismo. Attesi migliaia di partecipanti. A Pisa, intanto, tensioni tra antagonisti e giovani di Azione studentesca.
Sabato di mobilitazione e tensioni sul fronte politico e sociale. A Roma va in scena il corteo nazionale No Kings Italy, promosso contro autoritarismo, guerra, riarmo e repressione, con migliaia di persone attese in piazza e adesioni da tutta Italia.
Roma 'blindatà per il corteo “No Kings Italia”. Sono più di mille gli uomini e le donne delle forze dell’ordine messi in campo tra polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, rafforzati dalle unità della polizia locale di Roma Capitale, come stabilito durante il comitato per l'ordine e la sicurezza e durante il tavolo tecnico in questura. Gli agenti saranno, distribuiti lungo l’intero percorso e nei punti nevralgici del centro, per garantire ordine pubblico e prevenire possibili disordini in una giornata considerata ad alto rischio, per la possibile presenza di gruppi anarchici. Alle 14 da piazza della Repubblica partirà il corteo diretto a piazza di Porta San Giovanni. Gli organizzatori stimano la presenza di almeno 15mila persone, ma non si escludono numeri superiori vista l’adesione di oltre 700 tra collettivi, associazioni e realtà sociali. La manifestazione rientra nel contesto internazionale del weekend “Together. Contro i Re e le loro guerre”, richiamando partecipanti da tutta Europa. Particolare attenzione è rivolta alla presenza di gruppi dell’area antagonista, tra cui attivisti riconducibili ad Askatasuna, protagonisti negli ultimi mesi di mobilitazioni dopo lo sgombero del centro sociale torinese del 18 dicembre. Le forze di polizia monitorano inoltre possibili infiltrazioni anarchiche, anche alla luce del recente episodio avvenuto nel parco degli Acquedotti, dove i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano hanno perso la vita in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale che stavano preparando.















