Prima, a mezzogiorno, la «Marcia degli invisibili» dal Colosseo confluirà nel corteo principale. Il giorno prima, venerdì, un concerto alla Città dell’Altra Economia a Testaccio aprirà la mobilitazione. I promotori parlano di una convergenza ampia con circa 700 sigle tra movimenti pacifisti, reti antirazziste, sindacati, collettivi studenteschi, ambientalisti e mondo dello spettacolo. Lo slogan è contro la «economia di guerra» e la «torsione autoritaria» del governo. Questura e Prefettura stanno definendo il dispositivo sicurezza per garantire il diritto a manifestare con le necessità legate all’ordine pubblico. L’obiettivo sarebbe quello di evitare le infiltrazioni di gruppi violenti. Per questo potrebbero essere predisposte misure di controllo ai caselli autostradali, nelle stazioni ferroviarie e nelle fermate della metropolitana, così come lungo il percorso del corteo. La galassia che converge su «No Kings» è eterogenea, ma non impermeabile.
Anarchici in piazza. Alta tensione per il corteo di sabato
Roma si prepara a una piazza ad alta tensione. Sabato il corteo «No Kings-Together. Contro i re e le loro guerre» attraverserà il c...












