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19 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:27

Non sarà solo una manifestazione, comincia a prendere forma la due giorni “Together” in programma a Roma, con un concerto la sera di venerdì 27 marzo a Testaccio e il corteo sabato 28. “Un grande happening nel centro di Roma”, promettono gli organizzatori. Sarà in contemporanea e in collegamento con la “Marcia per fermare l’estrema destra” promossa a Londra sempre il 28 marzo da centinaia di associazioni della società civile riunite nella Together Alliance e con il ritorno nelle piazze statunitensi, lo stesso giorno, del movimento “No Kings” contro le politiche liberticide di Donald Trump.

Si chiama del resto “No Kings Italy” il movimento che si va costruendo nel nostro Paese, passato per le assemblee pubbliche di novembre e gennaio a Roma e a Bologna. Oltre 700 sigle che convergono da tempo nella rete “A pieno regime” contro la svolta autoritaria dei ripetuti pacchetti sicurezza e in quella “Stop rearm Eu” contro le guerre e la corsa agli armamenti, ma anche sui temi sociali – lavoro e reddito, sanità, casa -, sulla difesa dell’ambiente e contro la violenza sulle donne, passando per la battaglia per il “No” al referendum sulla riforma che spacca in due la magistratura. È la sinistra sociale e di movimento, che va in piazza proprio alla vigilia della partenza, il 29 marzo, della seconda Global Sumud Flotilla verso la Striscia di Gaza. Per il concerto si attendono “oltre 20 artisti, anche mainstream, di quelli che riempiono gli stadi” ma i nomi ancora non ci sono.