Da piazza della Repubblica a San Giovanni, a Roma, sfila oggi pomeriggio il corteo nazionale No Kings Italy "contro i re e loro guerre".
E per dire "no all'autoritarismo, no alla guerra, no al riarmo, no al genocidio e no alla repressione", e anche "no al governo".
I manifestanti hanno cominciato a riempire la piazza. Davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli il maestro Mario del doposcuola Mammut ha ultimato un missile di legno che sfilerà insieme ai partecipanti che stanno arrivando da tutta Italia. Sulla punta ha posizionato alcuni fiori e la bandiera della pace, mentre tutt'intorno ha incollato immagini delle guerre in Medio Oriente. "Terza guerra mondiale, ma che siete matti? Non la vogliamo studiare", si legge su un cartello. Tante le bandiere della pace, della Palestina, del Venezuela, oltre a quelle della Cgil, di Avs, e di associazioni come Amnesty International.
No Kings Protest in Rome
Sarà, dicono gli organizzatori, una "grande marcia popolare" che si svolgerà in contemporanea, nella stessa giornata, anche in altri Paesi, come Stati Uniti e Inghilterra, con l'evento "Together" lanciato dagli artisti del Regno Unito e il No Kings Day negli Usa.












