Il campo largo si sente già la vittoria in tasca. Farnetica di voti anticipati e soprattutto sta mettendo in giro una voce piuttosto discutibile: i voti arrivati al fronte del No da parte della "generazione Z", i più giovani che si sono affacciati alle urne per la prima volta, apparterrebbero tutti al centrosinistra. Quindi il gioco è fatto: i progressisti vinceranno le prossime elezioni. Ma a quanto pare a spezzare i sogni di Schlein e di Conte ci pensa di fatto uno che di sondaggi, per dirla con un eufemismo, ne sa qualcosa, Nando Pagnocelli dell'istituto Ipsos. In un colloquio col Foglio spiega: "Devo dire che la partecipazione della Generazione Z al referendum sulla giustizia ha stupito anche me”.

E ancora: "Per capire perché questi numeri sono davvero interessanti dobbiamo partire da un dato di partenza che è quello delle astensioni dei giovani della Gen Z alle politiche del 2022 e alle europee del 2024”, spiega Pagnoncelli. “In queste due occasioni sono stati il segmento con il più alto tasso di astensionismo. A questo referendum, invece, con sorpresa, è andata al contrario: la GenZ ha votato molto di più di tutte le altre generazioni”.

SONDAGGIO MENTANA A POCHE ORE DAL VOTO: CLAMOROSO, FDI...