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Una chiassosa scolaresca nel pieno dei festeggiamenti a cui però sembra mancare la visione del quadro complessivo. La vittoria del No al Referendum sulla Giustizia e la fase 2 del governo lanciata da Giorgia Meloni con la richiesta, accolta, delle dimissioni di Delmastro e Santanchè ringalluzzisce la sinistra (anche se è tutto da dimostrare che chi non era d'accordo con la riforma alle politiche voterà per Schlein e Conte, ma tant'è). Nello studio di 4 sera, il programma condotto da Paolo Del Debbio su Rete4, Paolo Cento e Laura Morani sono euforici. Il direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, fa notare che "Hanno vinto, è la prima volta che vincono da vent'anni e quindi stanno tutti allegri e pimpanti". Osservazione che fa inalberare i due: "Stacci", "Siamo allegri, gli altri rosicano" e via dicendo. Entrando nel merito della questione Capezzone ricorda che l'avvocato Giuseppe Conte si è ora messo a dare sentenze su Daniela Santanchè . Detto questo, se le dimissioni della ministra "fossero legate al mero fatto di avere ricevuto un avviso di garanzia sarebbe un grave errore. Io non penso che sia questo, io penso che invece sia stato un tentativo molto comprensibile di chiedere a delle persone che erano molto esposte nelle polemiche di questi mesi di aiutare il Governo a voltare pagina. Questo è il cuore della questione".














