Di qui il richiamo alla cronaca e quanto accaduto pochi giorni fa al Parco degli Acquedotti di Roma, dove due anarchici sono rimasti uccisi mentre preparavano un ordigno. Un possibile "segnale di un'escalation programmata" legata a una strategia che "mira a colpire le istituzioni, destabilizzare il tessuto civile e reclutare nuovi adepti nell'odio antisistema". Il quadro tracciato dall'intelligence, fa sapere il Viminale, sta delineando sempre più chiaramente la in presenza di "fattori di radicalizzazione multipli".
Camera, Piantedosi al question time: anarchici, sicurezza e prevenzione
"Non deve esserci spazio per chi con la violenza intende sovvertire la democrazia e sostituirla con il caos". Non usa mezzi termini il minis...















