Un mistero affiora su Gino Paoli, cantautore geniale e cuore inquieto della musica italiana, scomparso martedì 24 marzo all'età di 91 anni, e il suo presunto "quinto figlio", un certo Francesco, nato nel 2000, che in realtà non è mai esistito. Paoli, uomo di passioni forti, ha avuto tre grandi amori che hanno colorato di note la sua esistenza, da cui sono nati quattro figli e non cinque, come invece scrivono le biografie più quotate del web che hanno indotto in errore.
Dal primo matrimonio con Anna Fabbri nel 1964 nacque Giovanni scomparso all'età di 60 anni per un infarto il 7 marzo 2025. Ma il destino aveva altri spartiti: mentre era ancora sposato, il giovane cantautore si innamorò perdutamente della giovanissima Stefania Sandrelli, allora sedicenne promessa del cinema.
Dalla loro storia intensa, che fece scandalo e titoli sui giornali, nacque nello stesso anno Amanda, attrice di talento come la madre. Nei primi anni Sessanta, un altro amore importante segnò la sua vita, quello per Ornella Vanoni. La loro relazione, tra alti e bassi, ispirò alcune delle pagine più celebri del suo repertorio, come Senza fine. Ma non hanno avuto figli.
La stabilità sentimentale arrivò per il cantautore con Paola Penzo, coautrice di alcune sue canzoni. Stavano insieme da tempo e si sposarono solo nel 1991. Con lei nacquero Nicolò (1980) e Tommaso (1992), portandolo a un totale di quattro veri figli. E quattro sono i nipoti: Olivia, figlia di Giovanni, Rocco (1997) e Francisco (2004), figli di Amanda, e Leone, figlio di Nicolò.











