Dal 20 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 la hall del MAXXI cambia volto e diventa un ambiente da attraversare, usare e abitare. Con “con-vivere”, installazione firmata dallo studio internazionale TAKK e curata da Martina Muzi, il museo di via Guido Reni rilancia il programma pluriennale ENTRATE, pensato per trasformare l’area d’ingresso in uno spazio di incontro e non soltanto di passaggio. L’accesso è libero e il progetto resta visitabile nella hall del museo romano per quasi dieci mesi.
La hall del MAXXI come piazza pubblica
L’idea alla base dell’intervento è semplice ma ambiziosa: ripensare l’ingresso del museo come una piazza contemporanea, un luogo in cui fermarsi, lavorare, riposare, incontrarsi o semplicemente osservare. La seconda edizione di ENTRATE conferma così la volontà del MAXXI di usare il design come strumento per ridefinire il rapporto tra istituzione culturale e pubblico, mettendo al centro non solo le opere ma anche i modi in cui le persone vivono gli spazi.
Chi è TAKK e come nasce “con-vivere”
A firmare il progetto è lo studio TAKK, fondato da Mireia Luzárraga e Alejandro Muiño, con sedi a Barcellona e New York. La loro pratica unisce progettazione e ricerca, con particolare attenzione ai temi ecologici e alla sostenibilità. Per il MAXXI hanno immaginato un paesaggio mobile e interattivo composto da organismi multifunzionali, pensati per suggerire nuove forme di convivenza e un uso più aperto dello spazio museale.










