Milano, 25 mar. (askanews) – Spazi di relazione, che uniscono le dimensioni dell’arte e della vita attraverso la componente della socialità, arrivando in fine a cambiare radicalmente l’idea stessa della pratica artistica. Pirelli HangarBicocca a Milano ospita nelle sue navate una importante retrospettiva del lavoro di Rirkrit Tiravanija, grande figura dell’arte relazionale, a partire dalla sua ricerca architettonica e spaziale.

“Il mio lavoro – ha detto l’artista ad askanews – è in realtà una piattaforma per molte persone. È come avere un tavolo da cucina molto grande, dove il tavolo è semplicemente un luogo in cui tutte le persone possono riunirsi, sedersi e cenare insieme, parlare, bere, stare insieme. Quindi, in realtà, io sto solo creando un tavolo, e la cosa importante è che le persone vi si siedano”.

Il grande tavolo c’è in mostra, così come ci sono molti ambienti, compresa una ricostruzione della casa di Tiravanija stesso all’interno dello spazio del Cubo di HangarBicoca, che cambiano la percezione del luogo espositivo, la trasformano in un altrove. Intitolata “The House That Jack Built”, la mostra, curata da Lucia Aspesi e Vicente Todolì, è costruita anche intorno a un grande intrico di percorsi misteriosi delimitati da tende arancione.