È Napoli la città record dei No: nel capoluogo ha votato contro la riforma della Giustizia il 75,49%, il dato più alto in Italia, per il Sì il 24,2%. E primeggia anche la Campania tra le regioni: oltre il 65% per il No rispetto alla media nazionale del 54%.
L'affluenza definitiva in città è stata del 49,51 per cento, al di sotto della media nazionale di circa 9 punti (58,8 per cento) ma decisamente meglio del 39,60% delle ultime regionali. Il dato sull’affluenza in Campania, quando mancano i dati di sole 9 sezioni su 5.824, dice 50,37% (alle regionali del novembre scorso si era recato alle urne il 44,10% degli aventi diritto).
All'ombra del Vesuvio i principali esponenti istituzionali, il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Roberto Fico, si sono schierati per il No. E dalla città partenopea è soffiato forte il vento del No con due magistrati in prima linea, il procuratore Nicola Gratteri e il pd Aldo Policastro, che hanno fatto valere le loro ragioni contro la riforma, incrociando spesso le lame con il ministro della Giustizia Carlo Nordio.














