Videonews
Parigi, 23 mar. (askanews) – Le elezioni amministrative in Francia, le ultime consultazioni importanti prima delle Presidenziali del prossimo anno, hanno visto una vittoria dei socialisti e dei loro alleati che hanno mantenuto il potere nelle quattro principali città francesi – Parigi, Marsiglia, Lione e Lille.
Nella capitale l’ha spuntata il candidato socialista Emmanuel Gregoire con il 50% dei voti, senza il testa a testa previsto alla vigilia, confermando la reputazione di città prevalentemente di sinistra. La candidata di destra Rachida Dati si è rivelata una figura divisiva anche in vista del suo imminente processo per corruzione.
La destra del Rassemblement national non sfonda ma continua ad avanzare nel radicamento locale e vince a Nizza con Eric Ciotti, ma nonostante fosse di gran lunga il partito più popolare nei sondaggi pre-presidenziali – non è riuscito a conquistare i suoi obiettivi a Marsiglia e Tolone, dove i suoi avversari si sono compattati.
Anche sinistra radicale fa passi avanti a Roubaix, nel nord del paese dove ha vinto La France Insoumise (Lfi).













