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19 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:24

Marine Le Pen interviene nella campagna per le comunali a Parigi: in un messaggio su X, la leader del Rassemblement National ha invitato “tutti gli onesti cittadini” a “fare scudo” contro Emmanuel Grégoire, il candidato socialista arrivato in testa al primo turno. Nella battaglia per l’Hôtel de ville si invita apertamente chi teoricamente non avrebbe nulla da difendere nella capitale, città che l’estrema destra non ha mai governato: il candidato diretto di Rn, Thierry Mariani, ha ottenuto appena l’1,59% al primo turno (catastrofico come quello del 2020).

Ma ora è tutto il blocco di destra, dal centro macronista alla destra più radicale, a convergere di fatto, in vista del ballottaggio di domenica prossima, contro l’ “erede” di Anne Hidalgo in questa battaglia locale che, a poco più di un anno dalle presidenziali del 2027, assume sempre di più una dimensione nazionale. La favorita di questo riassetto è Rachida Dati, la candidata della destra gollista, sostenuta dai Républicains, che ha già consolidato dopo il primo turno un accordo con il macronista Pierre-Yves Bournazel (11,34%), ottenendo il suo ritiro e la fusione delle liste. Il passo decisivo è stato poi il ritiro di Sarah Knafo, figura di punta del movimento dell’ultra destra Reconquête! di Eric Zemmour. Knafo, che aveva superato la soglia del 10% al primo turno (10,4%) e quindi poteva restare in corsa, aveva cercato un’intesa formale con Dati, senza ottenerla. Alla fine, ha scelto di ritirarsi: “Non lo faccio per Rachida Dati – ha detto -, ma per Parigi”, invitando i suoi elettori a “mandare via la sinistra” dal governo della città.