Garlasco, la perizia: «Chiara Poggi ha lottato fino alla fine. L'assassino si è fermato a guardarla prima del colpo finale, c'è il suo dna sotto le unghie»
Secondo la consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, sul corpo della ragazza sarebbero presenti segni evidenti di colluttazione
domenica 22 marzo 2026
Nuovi dettagli emergono sull’omicidio di Chiara Poggi, la giovane di 26 anni uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco. Secondo la consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, sul corpo della ragazza sarebbero presenti segni evidenti di colluttazione, come lividi, ecchimosi e abrasioni su braccia e gambe. A dirlo è il Tg1.
Questo indicherebbe che Chiara non solo ha cercato di proteggersi, ma avrebbe attivamente tentato di difendersi durante l’aggressione.







