L'ultima super-perizia riscrive nuovamente la storia del delitto di Garlasco. In particolare, emerge che Chiara Poggi avrebbe lottato a lungo col suo assassino, mentre veniva colpita e uccisa. Nuovi elementi, ancora coperti da segreto istruttorio, stanno ridefinendo i contorni dell’omicidio avvenuto nell’agosto 2007. Al centro delle recenti indiscrezioni c’è la consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, consegnata alla Procura di Pavia il 23 febbraio e non accessibile alle parti. Il documento, anticipato dal Tg1, si inserisce nel filone di approfondimenti avviati dagli inquirenti nell’ambito delle indagini riaperte su Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso con Alberto Stasi, già condannato in via definitiva, o con altri eventuali complici.
Secondo quanto trapelato, l’analisi medico-legale avrebbe evidenziato segni compatibili con una colluttazione intensa. Sul corpo della giovane non sarebbero state rilevate soltanto le ferite inferte dall’arma del delitto, forse un martello, ma anche ecchimosi e abrasioni distribuite su braccia e gambe. Tracce che suggeriscono un tentativo prolungato di difesa e resistenza all’aggressione.
GARLASCO, PIOGGIA DI DENUNCE IN PROCURA: CHI È NEL MIRINO DALLA FAMIGLIA POGGI







