Vitello tonnato con lo Champagne Nouvelle Selection Cuvee Initiale 2018; Agnolotti del plin ai tre arrosti con lo Steinhaus Chardonnay 2022 Alto Adige Doc; Muscoletto con salsa al rosmarino, bietole e patate croccanti con il Barolo Fortemasso del 2021; infine il Bonet, il tradizionale, golosissimo, budino torinese al cacao, amaretti e vaniglia. Avete l'acquolina in bocca? E' comprensibile.
Se ci credete si tratta del menu servito al ristorante del Bluenergy Stadium di Udine in occasione di Udinese-Juventus di sabato 14 marzo. In cucina due chef stellati: il friulano Emanuele Scarello che di stelle, volendo essere precisi, ne ha addirittura 5 (due a Godia, due a Rovigno, una a Venezia, con "Agli Amici", un'insegna, una certezza) e Christian Costardi, del ristorante "Scatto", in Piazza San Carlo, nel cuore di Torino. n'eccezione per l'appuntamento con la Vecchia Signora, al momento magari un tantino decaduta ma sempre attraente, come certificato dal tutto esaurito sia in tribuna sia ai tavoli? Niente affatto.
Quando l'ospite è di riguardo (Juve, certo, ma anche Inter e Milan, Roma e Napoli) Scarello ospita un altro collega (stellato anch'egli) in rappresentanza della città avversaria: "Agli Amici and Guests", duetti gastronomici in un format che ha visto alternarsi Alessandro Negrini e Fabio Pisani di Aimo e Nadia in occasione di Udinese-Milan, Gennaro Esposito (Torre del Saracino di Vico Equense) per la sfida con il Napoli, Roberto «Bobo» Cerea (Da Vittorio, 3 stelle nel Bergamasco) per la gara con l'Inter e il Alessandro Pipero per Udinese-Roma.






