Come da tradizione.04 agosto 2026 alle 00:16A Villanova Monteleone buon vicinato, ottimo cibo e bella musica
Gnocchi al ragù di vitella, maiale alla brace, spezzatino di vitello, melanzane impanate e fritte, pecorino (anche il FriP per nefropatici, unico al mondo), vino e naturalmente chiusura con le seadas al miele. Da consumare in grandi tavolate allestite per strada, tra le vie del centro storico. La sera, a temperature decisamente meno torride. E poco importa se il vicino è un “continentale” o un turista europeo: quando si cena tutti insieme, non ci sono “istranzos”. Ritorna “Chenamos in Carrela” che diventa maggiorenne: è l'edizione numero 18 della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Villanova Monteleone, guidata da Pietro Fois. La diciottesima edizione moderna, perché in realtà l'iniziativa di cenare “in carrela”, all’aperto, condividendo le specialità culinarie è una tradizione ben più antica che affonda le radici nella tradizione dell'ospitalità e del buon vicinato. L'appuntamento è per il 6 agosto, clou di una tre giorni che inizierà oggi e proporrà un mix di cultura, sport e musica.
Le giornate
In realtà a “Chenamos in Carrela” ci si arrova con alcune iniziative preparatorie in Primavera: “Le giornate del cibo” e curate da Tommaso Sussarello e dallo chef Fabio Zago. L’obiettivo è quello di recuperare la tradizione enogastronomica ma anche di innovare. Una giornata è stata dedicata alle erbe selvatiche e al loro utilizzo in cucina, un’altra al miele (è stata creata una bevanda dall'aceto di miele), una alle paste tradizionali (“sos pipiorolos” di Montresta e gli “andarinos” di Usini) e un’altra ancora alla carne di pecora per ricette diverse come un agnello speziato (da un'antica ricetta persiana) usato per condire la fregula.






