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21 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:29
Un piano in caso di attacco da parte degli Stati Uniti, che prevedeva il sabotaggio delle piste di atterraggio della Groenlandia per impedire agli aerei Usa di atterrare. A rivelarlo è un’inchiesta della tv pubblica danese Dr basata su 12 fonti governative e militari di alto livello, che parla dei piani segreti preparati dalla Danimarca per affrontare un’eventuale invasione da parte di Washington. Secondo il reportage, le truppe danesi erano state dispiegate a gennaio con esplosivi e forniture mediche, nell’ambito di un piano di emergenza concepito mentre aumentavano le tensioni per le dichiarazioni di Donald Trump, che aveva suggerito l’acquisizione dell’isola per motivi di sicurezza nazionale. Il piano includeva la possibilità di far saltare le piste di atterraggio per ostacolare eventuali voli statunitensi, nell’ambito di un’operazione operativa che si inseriva anche nell’esercitazione Nato ‘Arctic Endurance’, a cui hanno partecipato Francia, Germania e Svezia. Nonostante le precauzioni, le autorità danesi hanno cercato di evitare un’escalation con Washington. Trump ha poi annunciato un generico “accordo quadro” con la Nato sull’uso delle basi in Groenlandia, mentre il comando Usa Northern Command ha confermato la cooperazione con Danimarca e Groenlandia per l’accesso a installazioni strategiche.







