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21 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:46

Gli Stati Uniti “non hanno cambiato idea”: vogliono la Groenlandia. Per questo motivo Nuuk non esclude nulla, neanche un loro intervento militare, e si sta preparando a ogni evenienza. E’ il messaggio che il primo ministro Jens-Frederik Nielsen e il vicepremier Múte B. Egede hanno rivolto alla popolazione in una conferenza stampa tenuta martedì nella capitale dell’isola artica.

La pressione di Washington nelle ultime settimane è cresciuta: “Tutti nella nostra società ne siamo toccati emotivamente e mentalmente. Lo sentiamo tutti, dai bambini agli anziani”, ha detto Egede nel colloquio con i giornalisti ripreso dai principali media locali tra cui l’emittente radiotelevisiva pubblica Kalaallit Nunaata Radioa. “Dovremo essere preparati a pressioni ancora maggiori. Anche se queste non comporteranno l’uso della forza militare, dobbiamo prepararci a tutto, perché la nazione che ci sta facendo pressione non ha cambiato idea”.