BERLINO – Nella distopia in cui Donald Trump ha precipitato il mondo è emersa una nuova vicenda che lascia senza fiato. Almeno tre cittadini americani legati all’attuale Amministrazione starebbero tramando da mesi per favorire l’annessione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. E’ appena il caso di ricordare che gli Usa e la Danimarca sono alleati Nato. Un'eventuale invasione dell’isola segnerebbe la fine conclamata della pax occidentale che ha sempre retto negli ultimi ottant’anni, dopo la sconfitta della Germania nazista.

I piani dei tre cospiratori MAGA sono stati scoperti dai servizi segreti danesi e hanno provocato la reazione infuriata del governo. Il ministro degli Esteri Lars Lokke Rasmussen ha convocato l’ambasciatore americano: “Ogni tentativo di immischiarsi nel vicende interne del regno sono ovviamente inaccettabili”, ha tuonato il capo della diplomazia.

Secondo l’emittente pubblica DR, che cita otto fonti a conoscenza del dossier, i cospiratori americani avrebbero stilato una lista di possibili sostenitori di un’invasione da parte degli Stati Uniti e avrebbero cercato alleati non solo in Groenlandia, ma anche nel resto della Danimarca. I media parlano di “infiltrazioni” e di tentativi di avvelenare i rapporti tra la società groenlandese e la madrepatria danese e di trovare storie per mettere Copenaghen in cattiva luce sui media americani.