Zaia, cos’ha imparato da Bossi?
«Umberto è stato un leader strepitoso, un trascinatore. Ci diceva sempre “Ricordatevi che siete al servizio della gente”. Ci ha insegnato a dare voce a quella foresta che non ne ha, al popolo, alla gente comune. Dev’essere questa la sua eredità: noi facciamo politica per essere dei servitori. Il suo mantra, un esempio di vita, era “Schiena dritta, idee chiare e sempre dalla parte della gente”».
Luca Zaia, il Doge, è stato per quindici anni governatore del Veneto. A novembre è stato eletto consigliere regionale con un plebiscito, oltre 200mila voti, il più votato di sempre. Non poteva più candidarsi alla guida della Regione per il vincolo dei mandati. Oggi è presidente del Consiglio regionale. Ha vissuto tutte le fasi della Lega. Il primo incarico politico è del ’98 come presidente della Provincia di Treviso. Poi il grande salto. Prima di diventare governatore è stato per due anni ministro delle Politiche agricole, governo Berlusconi. Bossi in quel governo era ministro per il Federalismo.
UMBERTO BOSSI E QUELLA DOMENICA A PONTIDA DI 33 ANNI FA
Alba degli anni Novanta, redazione del Giornale. S’affaccia al terzo piano Daniele Vimercati, mi guarda e sorride,...









