Egregio direttore, leggo di continuo su diversi quotidiani dell'enorme risultato avuto da Zaia nelle elezioni del 2020. Vorrei ricordare a tutti che il suo oppositore era un tal Lorenzoni, ex vicesindaco di Padova, che nemmeno il più stolto degli elettori avrebbe potuto votare. Ricordo a tutti che nelle elezioni regionali del 2015, Zaia, con un oppositore decente, ottenne lo zero virgola più del 50% ed il m5s quasi il 12% così come la Lista Tosi. Questo per dire che solo il crollo di M5S e l'assenza della Lista Tosi hanno permesso a Zaia di prendere il 76 per cento nel 2020. Vorrei vedere se ci fosse stato un Tosi o un M5S più in forma, come nel 2015, quanto avrebbe preso. Questo giusto per smontare la storia che Zaia è ben voluto dai 3/4 del Veneto. Speriamo che questa lettera venga pubblicata.
Franco Sartori
Caro lettore, non abbiamo nessun problema a pubblicare la sua lettera. Lei ha tutto il diritto di non apprezzare Luca Zaia e anche di ritenere che non goda del consenso popolare che gli viene attribuito. Mi permetta però due tipi di considerazioni.
La prima parte dai numeri. Nel 2020 la lista Zaia presidente ottenne da sola il 44,6% dei voti. Quasi un veneto su due tra coloro che si recarono alle urne, scelse non lo schieramento che lo candidava alla presidenza, ma direttamente la sua lista. Lei obbietta: ma nel 2020 non c'erano in lizza, come nel 2015, né la lista Tosi né un M5S all'apice del successo. Vero. Ma questo dimostra ancora di più l'elevato consenso trasversale e personale di Zaia, che nel 2020 fu capace di attrarre (lui e non l'opposizione) anche gran parte degli elettori che 5 anni prima aveva scelto di votare quelle due liste che si contrapponevano in modo frontale alla sua candidatura. Non si spiegherebbe altrimenti il 75% e oltre di voti raccolti dal governatore veneto nel 2020. Inoltre: da molti anni Zaia risulta essere, nelle diverse classifiche di questo tipo che vengono realizzate, il più apprezzato presidente di regione a livello nazionale. Naturalmente può darsi che tutti gli istituti che realizzano questi sondaggi sbaglino, ma è un dato che non si può ignorare.






