E invece, confida in diretta mentre stappa lo spumante, è arrivato "un fiume di consenso". E al di là della elezione, "si apre il cuore per questo risultato perchè dopo 15 anni a mezzo i cittadini ti vogliono ancora bene". C'è un chiaro "segnale di gradimento di quello che ho fatto e questo zittisce le tante voci", anzi "poche, ovattate, omeopatiche di chi ha sempre qualcosa da dire sulla nostra amministrazione, ma è anche un segnale di riconoscenza per quello che ho subito", cioè lo stop alla lista e al nome nel simbolo. Che rivincita: "Se sono un problema cercherò di renderlo reale, adesso tutti hanno capito cosa intendevo. Un problema? Sì, al contrario". Peraltro, con la sua lista, duce, la maggioranza del nuovo presidente Alberto Stefani avrebbe avuto più consiglieri. E adesso? l'incetta di consensi a Venezia lo candida sindaco? Zaia prende tempo: ci sono comunali ma anche le suppletive per il seggio che Stefani lascia vacante a Roma.
Zaia super votato: e dicevano che ero un problema
La partita nella partita l'ha vinta, anzi stravinta Luca Zaia: dopo essersi visto stappare la sua lista e il nome nel simbolo, il governatore usce...












