La pista anarchica sull'esplosione di Roma. Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due appartenenti al movimento anarchico vicino ad Alfredo Cospito, morti nel crollo del casale a Capanelle nel Parco degli Acquedotti a Roma, probabilmente stavano preparando un attacco. Tra le piste al vaglio, quella che l'ordigno che stavano assemblando al momento dell'esplosione, fosse destinato a un attentato da compiere nelle prossime settimane. Non si esclude che tra gli obiettivi potessero esserci la ferrovia, poco distante dal Casale del Sellaretto dove si è verificata l'esplosione, e qualche sede del gruppo Leonardo, oltre a un possibile rilancio della campagna a sostegno dell'anarchico Cospito, che a maggio terminerà il regime di detenzione al 41bis. Presa in considerazione anche l'ipotesi dell'azione dimostrativa prima del maxi corteo del 28 marzo prossimo, "Together. Contro i re e le loro guerre" e "pro Askatasuna" in programma a Roma. Il 10 aprile inoltre è prevista un'assemblea pubblica per Cospito al Pigneto.
Chi sono i due anarchici morti a Roma: "Lavoravano a un attentato". Il legame con Cospito
La pista anarchica sull'esplosione di Roma. Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due appartenenti al movimento anarchico vicino ad Alfredo C...













