Un'esplosione seguita dal crollo del tetto di un casolare abbandonato nel parco degli Acquedotti, uno dei polmoni verdi della Capitale, con due persone rimaste uccise sotto le macerie.
Inizialmente si è pensato a senzatetto che avevano cercato riparo in quella costruzione fatiscente, poi con il passare delle ore si è scoperta una realtà ben diversa.
Le vittime non sono clochard, ma anarchici legati al 'gruppo Cospito'. Per gli investigatori sono stati proprio loro a causare la deflagrazione probabilmente mentre assemblavano un ordigno artigianale.
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Agenzia ANSA











