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20 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:08
La prima ipotesi investigativa è che le due vittime stessero fabbricando un ordigno, che è scoppiato nelle loro mani. Questa mattina a Roma due persone sono state trovare morte dopo l’esplosione di un casolare nel Parco degli Acquedotti, zona Capannelle. Si tratta di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, componenti del gruppo anarchico di Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto al 41 bis dal 2022. La procura di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta, per il momento senza indagati. Nel pomeriggio una prima informativa è arrivata negli uffici della procura a piazzale Clodio. Nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia.
La struttura esplosa è nota come Casale del Sellaretto e si trova all’altezza del civico 221 di via delle Capannelle. Alcuni testimoni avrebbero udito un’esplosione nella serata di giovedì proveniente dalla zona, ma nessuno si sarebbe avvicinato al luogo per verificare l’accaduto. Solo questa mattina, venerdì 20 marzo, una delle tante persone impegnate nel fare jogging nel parco, si è avvicinata al rudere, facendo scattare l’allarme. La polizia e i carabinieri hanno formato un lungo cordone di sicurezza per vietare il passaggio nell’area ed effettuare verifiche e rilievi del caso.










