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20 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:02

“Delmastro resta al suo posto”. Le opposizioni le chiedevano di intervenire e la presidente del Consiglio lo ha fatto, a modo suo. Giorgia Meloni ha difeso il suo sottosegretario alla Giustizia, che – come dimostrato dal Fatto Quotidiano – è stato socio della figlia di Mauro Caroccia, già condannato per mafia, perché prestanome di Michele Senese, uno dei boss più noti e spietati della Capitale. In particolare, Delmastro era stato per oltre un anno socio al 25% di una srl proprietaria di un ristorante di Roma, con partecipazione al 50% di Miriam Caroccia, figlia dell’imprenditore romano. La ragazza era appena 18enne al momento della costituzione della società.

“Quello che si può dire al sottosegretario Delmastro è che forse avrebbe dovuto essere più accorto ma da questo a segnalare che il sottosegretario Delmastro, che sta sotto scorta per il suo lavoro contro la criminalità organizzata, abbia contiguità con la mafia ce ne passa” ha spiegato la Premier, rispondendo a una domanda. “Quindi resta al suo posto?“, le viene chiesto. “Si“, è la risposta di Meloni. Il tutto nonostante la foto spuntata ieri – giovedì 19 marzo – che immortalava il sottosegretario alla Giustizia abbracciato proprio a Mauro Caroccia, con annessa maglietta brandizzata che riportava fieramente il nome del locale. Lo scatto risale alla fine del 2023.