Sono giorni, infatti, che il piemontese è nel tritacarne delle opposizioni per delle quote, poi cedute, in una società nel cui organigramma ci sarebbe la figlia del boss del clan Senese. A far discutere, in modo particolare, alcuni scatti che lo ritraggono, insieme alla collaboratrice del titolare di via Arenula (tra l’altro già criticata per le frasi sul «plotone di esecuzione»), nel ristorante di cui sarebbe stato azionista.