Le autorità argentine hanno pubblicato 492 pagine di documenti di intelligence relativi al periodo 1973-1983, inclusi gli anni della dittatura militare, declassificando per la prima volta una parte degli archivi.
I file, riferisce il sito di Clarín, sono disponibili sul sito del governo e comprendono materiali eterogenei, da semplici elenchi amministrativi a rapporti di sorveglianza su università, sindacati, imprese e organizzazioni politiche.
Tra i documenti figurano direttive per sviluppare attività di "intelligence psico-sociologica strategica", con indicazioni per monitorare i media e analizzarne contenuti, orientamenti ideologici e messaggi.
Altri testi contengono istruzioni operative, anche su come affrontare tagli di bilancio, ad esempio riducendo i consumi energetici nelle strutture.
L'iniziativa, secondo la Segreteria di intelligence, rappresenta "un atto etico, politico e sociale" volto a rafforzare la trasparenza e la fiducia pubblica, in un contesto segnato da disinformazione sul passato recente.











