JESOLO - Uno studio per individuare i futuri chioschi della spiaggia. È quello commissionato da Veneto Chioschi, la realtà che rappresenta oltre sessanta attività del litorale veneziano (44 a Jesolo, 13 a Cavallino e 4 ad Eraclea), allo studio Proteco Engineering di San Donà, sulla scia delle indicazioni contenute nella variante al Piano particolareggiato dell'arenile approvata dal Comune più di due anni fa.
Lo strumento, oltre a individuare la spiaggia nelle ormai famose 16 Umg (Unità minime di gestione), ha dato anche la possibilità di restaurare gli attuali chioschi che potranno ampliarsi fino a 42 metri quadrati, in crescita rispetto al tetto massimo dei 30 metri quadri attuali. E non solo: i chioschi potranno anche avere forme diverse rispetto a quelle attuali, compresa la possibilità di aprire una terrazza sul tetto. «Alla luce di queste possibilità spiega Lorenzo Vallese, confermato per il terzo mandato alla guida di Veneto Chioschi e già presidente in carica di Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo , abbiamo chiesto di redigere delle osservazioni legate alla futura riqualificazione dei chioschi che visioneremo prima dell'inizio della stagione estiva. Abbiamo ascoltato le esigenze di tutti i settori e per questo è necessario che la nuova progettazione tenga conto delle varie particolarità del litorale, perché nella zona pineta o in quella centrale di Jesolo, tanto per fare un esempio, ci sono ovviamente istanze ed esigenze diverse. Abbiamo sollecitato il Comune ad aprire un tavolo di discussione».






