Emergono dettagli sorprendenti dall’ordinanza che ha portato all’ennesimo arresto per Baby Gang per “gestione e utilizzo di armi, anche da guerra, ricettazione, ma anche rapina e lesioni aggravate” oltre alle violenze subite dalla fidanzata 22enne, che il rapper aveva costretto a lasciare il lavoro e a cancellarsi dai social per occuparsi della casa.

“Tu non hai manco il diritto di parola”. A forza di botte Baby Gang le ha spaccato il setto nasale. “Ti vai a fare male oggi, vuoi andare all’ospedale? (…) ti spaccherei tutta la faccia”, sono solo alcune delle tante minacce contro di lei contenute nell’ordinanza di 151 pagine firmata dal Gip di Lecco Gianluca Piantadosi. Pestaggi ripetuti, scrive ancora il giudice, anche perché la ragazza non gli aveva “preparato la colazione”.

La nuova indagine è scaturita da un’altra, sempre dei Carabinieri e della Procura di di Lecco, che aveva portato ad un ennesimo nuovo arresto a Milano per Baby Gang lo scorso settembre, perché trovato in possesso di un’arma con la matricola abrasa. Una passione, quella delle armi, che già in passato l’aveva messo nei guai quando gli investigatori hanno trovato un mitragliatore AK47, riconducibile alla famiglia Hetem (erano stati arrestati), utilizzato “durante le riprese di alcuni video” di Baby Gang e dell’amico e collega Simba La Rue, che sta scontando condanne definitive.