Ancora problemi con la giustizia per Zaccaria Mouhib, tra i nomi più discussi della scena trap italiana. Il giovane artista di 24 anni , noto al pubblico come Baby Gang, si trova al centro dell’ennesima vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto con accuse pesanti, tra cui porto abusivo di armi e rapina. In una nota i carabinieri hanno spiegato che da martedì, 17 marzo 2026, stanno eseguendo una serie di ordinanze di custodia cautelare anche per maltrattamenti. Secondo quanto emerso, il trapper è stato più volte arrestato negli ultimi anni nell’ambito di indagini legate al possesso e all’utilizzo di armi. In uno degli episodi più recenti, i carabinieri lo hanno trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa all’interno di una stanza d’albergo, elemento che ha portato all’arresto e al successivo trasferimento nel carcere di Busto Arsizio. Le indagini hanno inoltre portato al sequestro di ulteriori armi nella sua abitazione, rafforzando il quadro accusatorio nei suoi confronti e facendo emergere, secondo gli inquirenti, un concreto rischio di reiterazione dei reati. Nel tempo, il nome di Mouhib è comparso più volte nelle cronache giudiziarie. Oltre ai procedimenti legati alle armi, il trapper è stato coinvolto anche in episodi di violenza e rapine, con accuse che includono anche la partecipazione a fatti gravi come sparatorie e aggressioni. Nonostante il successo musicale e milioni di follower, la sua carriera artistica è stata costantemente accompagnata da vicende giudiziarie. Nel marzo 2026 è arrivata anche una nuova condanna a 2 anni e 8 mesi per detenzione e ricettazione di un’arma clandestina, a conferma di un percorso segnato da ripetuti problemi con la legge.
Baby Gang arrestato il rapper in carcere a Busto Arsizio per porto abusivo di armi e rapina | Libero Quotidiano.it
Ancora problemi con la giustizia per Zaccaria Mouhib, tra i nomi più discussi della scena trap italiana. Il giovane artista di 24 an...










