Brancola ancora nel buio la sorte di Mojatba Khamenei, il figlio dell'ayatollah rimasto ferito nello strike che ha ucciso il padre. Circolano indiscrezioni circa un suo trasferimento segreto a Mosca per l'ottenimento di cure, ma resta il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute. Al momento, la presenza in Russia resta smentita dall'ambasciatore iraniano in loco. Dall'altra parte, in merito alla guerra, il presidente Trump ha lanciato nuovo ottimismo sostenendo che il conflitto si concluderà "entro due settimane". Meno sereno, invece, il rapporto con gli alleati della Nato che si sono rifiutati di prender parte alle operazioni militari nello Stretto di Hormuz. "Non sono sorpreso del loro comportamento ma siamo di gran lunga il paese più potente al momento e non abbiamo bisogno dell'aiuto di nessuno" ha detto il Tycoon, che ha ordinato oggi alla nave anfibia d'assalto USS Tripoli - con a bordo 2mila marines - di salpare da Singapore in direzione Medio Oriente.
Iran, Israele decapita l'Iran e colpisce Hezbollah. Tensioni Usa-Nato
Dopo Ali Khamenei è la volta di Ali Larijani. Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano, considerato da molti il leader de fa...














