Il figlio del presidente Masoud Pezeshkian ha affermato che il nuovo leader Mojtaba Khamenei è salvo nonostante sia rimasto ferito durante i raid americani-israeliani.

Un attacco aereo israeliano ha colpito il centro di Beirut, in Libano, per la seconda volta dall'inizio della guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale libanese. Secondo la National News Agency, «il nemico ha preso di mira un appartamento nel quartiere di Aisha Bakkar», nel cuore della città. «I missili sono stati lanciati contro uno degli edifici a più piani dove è scoppiato l'incendio», ricostruisce una fonte riportata dalla Tass. «Molto probabilmente, lo scopo del raid aereo era eliminare un membro della leadership di Hezbollah», aggiunge. Camion dei pompieri e ambulanze si stanno dirigendo verso il luogo dell'attentato. Gli abitanti del quartiere non sono stati evacuati in anticipo. Aishat Bakkar ospita ora numerosi rifugiati che si sono trasferiti dal Libano meridionale dopo l'inizio dell'escalation militare.

L'Iran afferma di aver effettuato attacchi su larga scala contro obiettivi statunitensi e israeliani. Lo riporta Afp che cita come fonti media statali iraniani

«Le forze di difesa aerea dell'Arabia Saudita hanno distrutto sei missili iraniani lanciati in direzione della base aerea di Prince Sultan» ha comunicato il ministero della Difesa emiratino aggiungendo che un altro missile è stato intercettato nella regione orientale del Paese. Gli Emirati stanno rispondendo all'attacco iraniano. Le autorità hanno esortato la popolazione a restare in casa. Prese di mira la base statunitense di Erbil in Iraq, la base della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein e le vicinanze di Tel Aviv. Forti esplosioni si sono sentite nel cielo di Tel Aviv. L'allarme è suonato in buona parte del Paese facendo correre milioni di persone nei rifugi. Raid israeliani colpiscono la periferia sud di Beirut