È «leggermente ferito ma attivo» dicono di Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema che avrebbe dovuto tenere un discorso pubblico domenica scorsa, il giorno della sua elezione, ma che finora non ha rilasciato nemmeno un messaggio sui social.
Secondo varie testimonianze, il figlio dell’ayatollah che ha dominato sull’Iran per 37 anni è rimasto ferito il primo giorno di guerra durante il bombardamento in cui i vertici iraniani sono stati decapitati e la sua famiglia è stata sterminata. Oltre infatti a suo padre e alla madre (morta tre giorni dopo per le ferite riportate), sotto le bombe Mojtaba ha perso la moglie Zahra e il figlio adolescente Mohammad Bagher, nonché la sorella e la famiglia di quest’ultima, compreso un bambino di 14 mesi.
MOJTABA KHAMENEI, DA MAIORCA A DUBAI: L'IMPERO DEL PRINCIPE
Londra, Dubai, Maiorca: fin dal 2011 Mojtaba Khamenei, figlio dell'ex guida suprema iraniana Ali, ha iniziato a cost...
Secondo i ben informati il fatto che sia stato così tanto colpito nei suoi affetti familiari dall’attacco americano e israeliano è stato un elemento determinante affinché gli 88 delegati del Clero incaricati dell’elezione della nuova Guida Suprema scegliessero proprio lui, senza esitazione, sebbene nemmeno sia un ayatollah. La nuova Guida Suprema è stata definita «un veterano di guerra ferito» dalla tv di stato e dall’agenzia Irna, pronto alla vendetta per la nazione e per se stesso. Mojtaba per la verità era già il più serio candidato alla successione anche prima ma sembra che il padre si sia sempre opposto in quanto voleva evitare una scelta dinastica. Questo è quanto ha riferito al Guardian l’ambasciatore iraniano a Nicosia, Alireza Salarian, secondo cui la nuova Guida Suprema si troverebbe tuttora in ospedale, ferito alle gambe, a un braccio e a una mano, e le sue condizioni non gli permetterebbero di tenere un discorso.












