La riduzione globale dei divari di genere procede a rilento: resta da colmare il 31,3%.
L'Italia sconta ritardi strutturali che si amplificano nel Mezzogiorno - il lavoro continua a essere la frontiera più critica, tra occupazione femminile stagnante, part-time involontario e salari che penalizzano le donne in ogni area e qualifica del Paese. A questo, si sommano carriere discontinue e pensioni più leggere del 44%. Le donne sono mediamente più istruite nei Paesi G20, ma faticano ad inserirsi nei settori trainanti del futuro.
È quanto emerge dall'Osservatorio "Rita Levi-Montalcini Svimez - W20". Indagine Svimez-W20 sulle diseguaglianze di genere (il pdf da scaricare)
Secondo le elaborazioni su dati Wef, il Global Gender Gap 2025 risulta colmato solo al 68,8%, con un progresso minimo di appena +0,3% rispetto all'anno precedente. Al ritmo attuale, serviranno 123 anni per raggiungere la parità totale.
Disparità territoriali e altri divari








