Quante vite ci stanno in 192 anni di storia? Almeno sei, se parliamo di Antica Focacceria San Francesco, uno degli indirizzi più storici d’Italia e simbolo della cultura gastronomica palermitana. Qui, nel 1851, il fondatore, Salvatore Alaimo, inventa la “focaccia maritata”, la versione della tradizionale “focaccia schietta" a cui viene aggiunto un taglio di carne economico come la milza, cucinato in modo gustoso e tradizionale così da permettere anche ai meno abbienti di potersi concedere un piccolo lusso. Una ricetta che ancora oggi segna il menu del locale che, nel frattempo, dopo diversi cambi di proprietà e ambizioni da catena, è entrato nell’orbita della holding Spoon Brands, in joint venture al 60% con Cirfood Retail, e ha aperto il suo secondo punto vendita a Palermo. Non una semplice copia carbone, ma l’inizio di un nuovo capitolo della sua storia.

In via Maqueda, a dicembre 2025, un po’ in sordina, ha aperto un nuovo format a insegna Antica Focacceria San Francesco a metà strada tra gastronomia urbana e bakery siciliana evoluta. «Si tratta del primo step di un progetto a lungo termine – racconta Marco Beretta, amministratore di Antica Focacceria SpA – che vedrà una tripla declinazione dell’esperienza originaria. Rispetto alle strategie precedenti che cercavano di fare una sintesi della proposta, noi puntiamo a farne esplodere i contenuti gastronomici. Oltre alla gastronomia con cui abbiamo raddoppiato a Palermo, abbiamo in cantiere un concept ristorativo più classico e un altro più spinto sulla dimensione street food, con tanto di focacce tonde siciliane in vetrina.