Con l’arrivo anticipato della primavera, nei parchi e nei giardini delle città italiane è già iniziato uno dei momenti più delicati per gli uccelli: la stagione della nidificazione. Per questo la Lipu – BirdLife Italia lancia un appello a enti pubblici, cittadini e operatori del verde: sospendere potature, abbattimenti e sfalci della vegetazione da marzo fino a luglio-agosto, salvo interventi urgenti e circoscritti legati alla sicurezza.

Il taglio di alberi e siepi, così come la manutenzione della vegetazione lungo corsi d’acqua e strade, può infatti compromettere la riproduzione degli uccelli, distruggendo nidi o alterando gli habitat necessari alla crescita dei piccoli.

Le città sono habitat per molte specie di uccelli

Le aree urbane sono oggi veri e propri rifugi per la biodiversità. I dati degli atlanti ornitologici mostrano che in ogni città possono nidificare da una cinquantina a circa cento specie diverse di uccelli.

Basta osservare con attenzione per accorgersene. In questi giorni si vedono colombacci, cornacchie e gazze trasportare rametti nel becco, mentre cinciallegre esplorano cavità nei tronchi dove deporranno le uova. Nei giardini risuonano i canti territoriali di merli e capinere, segnali inequivocabili dell’inizio della stagione riproduttiva.